Tous les bonheurs du monde

Lo confesso con un filo (ma proprio solo un filo) di senso di colpa: mentre voi altri (italiani e francesi) stavate a mori' di freddo, sotto la neve e con i geloni, la Astro-famiglia si sparapanzava al sole dell'Egitto. 

E non un sole qualunque, ma quello del Club Med, che è più caldo e anche più bello. Lo so, sono una s...za. Siamo partiti senza premeditazione proprio all'inzio del grande gelo e tornati quando era finito, e, qui a Paris, la temperatura si era stabilizzata sugli 8 gradi. Si lo so, a questo punto, s...zissima.

Il Club Med, dicevo. Le prime, vere vacanze dopo più di un anno di viaggi e vacanze con la Mollicchina, che metti il lettino, piega e togli il lettino, metti la crema, fai la doccia, vai al mare, torna dal mare, riposino, mettiti in macchina, pausa auto-grill per cambiarla, prendi il treno, vai su e giù con il passeggino per farla addormentare, esci all'alba perchè lei si sveglia all'alba e fa casino e non si possono svegliare gli amici, etc ETC ETC.

Ecco, quelle vacanze che quando torni sei distrutta, e ti devi prendere altre vacanze per ripigliarti. Al Club Med ti offrono la soluzione più semplice, e anche più madre-colpevolizzante: LASCIARE LA PUPA. Si la lasci, ma la lasci in un meraviglioso Baby Club, decorato e colorato come il più bello deglia asili, con una marea di GO (Gentil Organisateur: l'ideatore del Club Med è un genio del marketing) che si occupano di lei, dolcissimi e espertissimi in fatto di bimbi. Con cibo cucinato al vapore, tutto specialemente pensato per loro. Con passeggiate sulla spiaggia, giochi e attività diversi ogni giorno.

E nel frattempo, voi, coppia di nuovo single e serena e decolpevolizzata, dovete solo scegliere se fare una lezione di tennis, un po' di lettura in piscina, un'escursione, qualche massaggio allo spa, due chiacchiere con gli altri GM (Gentil Membre, sono dei geni, vi dico), oppure un po' di tiro all'arco o che so, lo snorkeling. O magari vela, o windsurf. O giusto piazzarti al bar a ordinare tutti i succhi e cocktail che hanno perchè free drinks.

Ecco perchè il Club Med è il PARADISO. Ed ecco perchè mando a quel paese anni di viaggi on the road, si ma vuoi mettere dormire in un appartamento affittato o in casa di un nigeriano che sei più vicino alla vita vera, e mangiare alla mensa dei ferrovieri spagnoli, o fare benevolato in Asia o no io i viaggi organizzati non li sopporto, è tutto falso. Anni di viaggiare davvero. Tutto al diavolo se tu mi dai due ore con un libro e un succo di ananas a bordo piscina senza pensare Oddio la Mollichina avrà caldo, freddo, c'è troppa sabbia, forse l'ho vestita troppo, tra mezz'ora deve mangiare che poi se no dorme scalata e non mi prende il biberon delle otto. 

D'ora in avanti solo Club Med, il camping car quando la Mollichina c'ha 18 anni e va in vacanza con gli amici. Et voilà.


Asilo: nido, materna, sezione primavera...scuola figa bilingue??

A proposito di scuole ed asili, cara Effe. Ci siamo. Qui in Italia, cioè a Milano, a giorni uscirà la famigerata circolare del Comune per le iscrizioni ai Nidi e alle Scuole d'Infanzia, e poi si parte con gli open day e con la scelta. Come tutti i genitori di quasi duenni anche Mister G e io siamo in ballo con queste decisioni. E i dilemmi non sono pochi.
Il più stupido e banale? Quasi me ne vergogno ma è: "come farà a dormire a scuola?? e non nel suo lettino tranquillo al buio??". Lo so che è stupido, ma insomma, mi fa veramente impressione che possa dormire su dei materassi in mezzo ad altri 20 bambini...lui che mi sembra abbia un bisogno fisiologico del suo pisolino pomeridiano, che a volte dura anche 2 ore e mezza!

Altro dilemma: "mangerà????". No perché ora comincia, a 21 mesi, a mangiucchiare qualcosina da solo, ma in ogni caso io poi lo aiuto altrimenti fosse per lui mangerebbe quattro pezzi di pasta e poi sarebbe tutta una distrazione...insomma, come farà quando nessuno se lo filerà e lui sarà lì col suo piatto pieno, da solo??? Pare che in realtà non muoiano di inedia lo so...;) Mia sorella mi dice che secondo lei i gemelli, che da quest'anno vanno alla materna, probabilmente mangiano poco a pranzo perché a merenda arrivano con una fame da lupi voraci, ma tutto sommato mi dice anche che stanno sopravvivendo più che bene e che nessuno di loro ha perso un etto!

Dilemmi invece un po' più seri, e non da mamma paranoica: "Lo iscrivo all'ultimo anno di nido, considerando che a settembre avrà ancora 2 anni e 5 mesi, oppure lo metto subito alla materna?" Per ora propendo per il nido, per il semplice fatto che alla materna, nel 90% dei casi, i bimbi sono tutti mescolati e per quanto Little J sia oggettivamente avanti per la sua età, perché parla già piuttosto bene, mi sembra eccessivo e controproducente metterlo in classe con bambini di 5 anni. La differenza è abissale e la mia impressione è che, invece di essere uno stimolo, diventi uno stress inutile. Per questo forse propenderò per il nido, per un anno. Oppure c'è la sezione primavera, una classe di "piccoli" all'interno della materna, separata. L'unico problema è che in zona non ce n'è tante, quindi anche lì bisogna capire bene e toccare con mano andando a visitare le scuole durante gli open day. Però in effetti potrebbe essere una soluzione...

Infine il dubbio più cocente. Qui a Milano ci sono alcune possibilità per mandare i bambini in quelle scuole bilingui o inglesi, in genere per asilo ed elementari, con mille e più materie scolastiche ed extrascolastiche, attività, servizi...ma soprattutto i bambini escono, in teoria, quasi perfettamente bilingui. Sempre mia sorella ha fatto questa scelta. I gemelli vanno a una scuola inglese e per ora si trovano molto bene. Vicino a noi c'è una scuola di questo genere, la Bes, che sta per Bilingual European School. Lo puoi iscrivere dalla materna e poi ci sono elementari e medie. Il programma è svolto metà in inglese e metà in italiano, gli insegnanti sono madrelingua...quando escono da lì i bambini dovrebbe poter parlare le due lingue quasi alla pari. E poi c'è il "dettaglio" del costo. Circa 7 mila euro all'anno, poco meno. Che è tanto. Davvero tanto. Poi però penso al vantaggio enorme che dai ad un bambino che a dieci anni è già bilingue, alla diversa apertura mentale che dovrebbe acquisire grazie a questo tipo di educazione...e allora dico che forse vale lo stesso la pena di fare sacrifici no?? Certo, dimenticavo un altro piccolo particolare...la nostra famiglia a maggio si allarga:) Arriverà una bimbetta, una sorellina per Little J! Quindi grande emozione e grande attesa ( ma ne parlerò meglio più avanti) ma anche nuovi dubbi sui costi. Perché se Little J va nella scuola figa non è che la sorella è la figlia della serva e va alla scuola pubblica no??? ;) per carità! tutti alla scuola chic...quindi, facendo un breve calcolo, tra tre anni circa, invece che 7 mila euro diventano, circa, QUATTORDICI MILA EURO L'ANNO. Ecco non male no???
Insomma, l'unica cosa buona è che per ora non posso ancora iscriverlo alle Bes perché non ha 3 anni compiuti, quindi posso pensarci ancora un po'!!!

In attesa della famosa circolare....continuo a scervellarmi :)

Emme

Scuole ecologiche in Francia

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Parlez-vous français?

Ricette d'oro!

Dal nostro trip italiano natalizio, ho portato via una perla per le ricette della Mollichina: Il Cucchiaino d'Argento. E' un'emanazione del mitico Cucchiaio e ci sono un sacco di ricette per i bimbi, divise in due volumi, da 0 a 5 anni e da 6 a 12.


Per me, che sono sempre un po' persa tra ricette francesi e italiane, creme di riso e non, è una manna. L'unica cosa che mi resta da fare è creare un traffico illegale di prodotti italiani che qui in Francia non ci sono: niente semolino, niente creme di riso e tapioca, niente riso speciale per i bimbi (di cui si parla nel libro)... 


Qui solo verdure, carne o pesce, un po' di cereali in polvere da mettere nel biberon e stop. E poi dice, le francesi sono magre...ci credo, non mangiano nulla fin dalla tenera età!
Ma questo è un altro post...



Un altr'anno

Nel (solito) ordine sparso:
- la Mollichina ha un anno ed è un concentrato di carineria, tenerezza, ridolini, batti batti le manine, mi metto in piedi e cado e mi incavolo, chiacchiero e indico tutto
- abbiamo festeggiato il suo compleanno e la classica, tenerissima (questo aggettivo ritorna spesso, sono in fase tenerone quello rosa del Drive In per intenderci) candelina unica
- sono venuti tutti i parenti francesi e italiani, gli amici ed è stato commovente, vivace, affettuoso e pieno di gioia (presto le foto del primo party mollicoso)
- da circa il giorno del suo compleanno la Mollichina piange spessissimo se non sono nei paraggi e se non è in braccio a me
- siamo stati per la prima volta in montagna, tutti e tre, in un posto piccolo e ovattato e isolato. Tenero anche quello :)
- abbiamo fatto grandi passi nell'alimentazione: ora si mangia tutti insieme e la signorina si è trasformata in poche parole e per dirla con un'espressione francese di classe, in una poubelle de table (Nota bene: poubelle=spazzatura)
- giro in slittino della Mollichina che ha manifestato il solito stupore serissimo delle cose nuove
- la notte di Capodanno abbiamo fatto cin-cin presto e poi a nanna tutti e tre e non poteva andare meglio
- in dieci giorni abbiamo preso un aereo, tre treni, un pullmann, cambiato tre case con tre valigie+passeggino. Le vacanze sono la cosa più stancante che conosca da quando sono mamma.

Ora si ricomincia tutto, al lavorare, a correre, a gioire delle sue piccole grandi scoperte, a organizzare il tempo in mille mini pezzetti e palle da giocoliere che devono tenere su... Fra un mese si riparte per due settimane, udite udite, al Club Med. O gaudio. Non posso pensare alle mie dita nella sabbia.
Ah, e buon anno eh? :0



Del concetto di mamma Cool

Tralasciando il fatto che siamo (eh si, ti metto dentro Emme), pessime blogger e che scriviamo un posto al mese, vorrei affrontare un argomento che mi sta a cuore.

(Ecco a voi un perfetto esempio di premessa pallosa).

Entriamo nel vivo. Ho allattato la Mollichina fino ai suoi sei mesi e mezzo, sto cercando, spesso con poca costanza causa lavoro, di farle le pappe con il mio bravo Babycook, di comprare prodotti scelti. Sto cercando anche di essere piuttosto presente, di ritagliarmi il più tempo possibile con lei, e per questo non lavoro il mercoledì (come molte mamme francesi) e torno a casa verso le cinque. 

Questo non fa di  me una santa nè delle altre mamme delle snaturate se non hanno scelto tutto questo per i loro figli. Mi spiego: ho la fortuna di avere abbastanza tempo e una tranquilla situazione economica per poter fare queste scelte. E' chiaro che se una lavora fino a tardi per portare a casa la pagnotta, o non ha i mezzi per fare la spesa nel mercatino bio, bè, non può permettersi di fare queste scelte. O magari ci sono mamme che non ha voglia di dedicare questo tipo di tempo ai loro pargoli, e massimo rispetto anche per loro. Ne faranno altre, qualitative comunque, che sono personali e riguardano ogni mamma con i propri figli e solo loro.

Masterchef, cotto e mangiato, i menu di benedetta....aiutoooooo!!!!

Ci sono ci sono!!
Imperdonabile latitanza, sulla quale sorvolo. Per passare a cose più importanti.
Estate passata, bellissima e stancante. Seguire un 17mesenne su e giù per la spiaggia ha un che di devastante. Ma questo si sa.
Rituffati nella vita milanese a pieno ritmo, si lavora (ancora senza contratto, ma questi sono gli aspetti “comici” del mio mestiere che vi risparmio…), si gioca, si lavano nasi, sia danno sciroppi, si fanno notti insonni tossenti…e si cucina. Ecco, appunto. Si cucina. Non so perché ma questa è una fase panico per la cucina. Little J ormai ha 18 mesi e parecchi denti in bocca. Questo è proprio quel momento in cui tutti ti dicono: “Vai tranquilla, ora mangia quello che mangiate voi”. Vero, penso. E ogni tanto ci provo. Ma...ci sono dei “ma”.

Primo: lui mastica, certo, ma la roba appena un po’ più dura impiega dalle 3 alle 4 ore a mandarla giù, con rischio strozzo perenne. Secondo: facciamo fatica a mangiare con lui, che mangia alle 19.30. E invece sarebbe senza dubbio la cosa migliore, perché quando siamo a tavola tutti insieme è proprio carino, lui vede che anche noi mangiamo, un po’ ci imita, impara a stare a tavola con noi…ma Mister G torna verso le 19.15, poi bagnetto…e poi anche noi vorremmo farci una doccia e poi preparare e mangiare. Risultato: spesso mangiamo dopo di lui, quindi la ricetta unica non sempre si può fare. Terzo, e più importante: NON HO IDEE!!!! Giuro, lo so che sembra assurdo. Ma non riesco a trovare ricette sfiziose e appetitose per Little J, per fargli provare un po’ di tutto. Sono ossessionata dalla varietà, dal fatto che ci siano le verdure, dal fatto che mangi DA SOLO ( ma poi a che età devono mangiare da soliiiii?????) , e così la cucina diventa un incubo. Che non mi va. Perché cucinare mi è sempre piaciuto, soprattutto per gli altri. E proprio ora che finalmente potrei farlo per lui, non so, sono bloccata e impigrita. Magari è un periodo, speriamo ecco. E poi dico, ma proprio ora tutti 'sti programmi in tv sulla cucina???? Sono ufficialmente fan di Masterchef....e ufficialmente innamorata di Cracco:) Ma spunti dal programma pochini....

Comunque, chi avesse suggerimenti, idee e soprattutto ricette, è il benvenuto!!

Emme
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